Ricostruzione privata: la vicenda del Consorzio dei 201

La vicenda del consorzio di cooperative a proprietà indivisa nel quartiere di Pettino all’Aquila, meglio noto come Consorzio dei 201 proprietari /assegnatari, potrebbe arrivare ad un punto di definizione giovedì prossimo 1 giugno nel corso di un incontro convocato presso il settore ricostruzione privata del Comune al quale sono stati invitati i presidenti delle 17 cooperative interessate e il CdA del Consorzio stesso.

Si tratta di un incontro importante che potrebbe portare ad una svolta per una delle questioni più spinose e lunghe inerenti la ricostruzione privata nella nostra città, perché molti dei duecentouno proprietari/assegnatari che hanno deciso di usufruire della possibilità di una abitazione equivalente cedendo il proprio alloggio al Comune, ancora non hanno certezze sui loro diritti di proprietà . Il problema è sorto per il fatto che  i soci del consorzio prima del sisma non hanno ottenuto il passaggio a proprietà divisa per mere formalità burocratiche e questo secondo il Cda del Consorzio inficerebbe l’acquisizione al patrimonio comunale degli immobili oggetto di indennizzo, di qui la necessità di individuare una soluzione condivisa con l’amministrazione comunale che possa restituire tranquillità ai proprietari/assegnatari.

“Questa vicenda – interviene il candidato Sindaco per la coalizione Vivendo L’Aquila Americo Di Benedetto – giunta alla mia attenzione grazie alla sensibilità dell’Avvocato Francesca Lucia Laurenzi candidata nella mia lista Il Passo Possibile, ha dell’incredibile ed è una di quelle situazioni che meritano tutto il lavoro e la capacità di un amministratore. Per questo l’impegno è quello di individuare un percorso condiviso che possa salvaguardare gli interessi dei proprietari/assegnatari, in primis, condividendo le scelte finora effettuate dall’amministrazione comunale che ha immediatamente riconosciuto il diritto all’abitazione di soci che, a causa di mere formalità, non hanno potuto avere il diritto di proprietà sugli alloggi”.

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